VILLAGGIO DI ALBERTO
una vita breve, un impatto eterno
Arte · Artigianato
Pilastro IV.

La gentilezza si impara con le mani.

Spazi aperti a chi di solito resta fuori: persone con disabilità, anziani soli, ospiti dell'hospice nei giorni in cui se la sentono, ragazzi della comunità, bambini del territorio.

Quattro laboratori attivi tutto l'anno: arti visive, musica e canto, legno e ceramica, orto e piante officinali. Nessun prerequisito, nessun livello. Chi arriva trova materiali, tempo e qualcuno che sa insegnare senza mettere fretta. I laboratori non sono 'per categorie'. Un bambino dell'estate ragazzi può sedersi accanto a un anziano del quartiere e a un ragazzo della comunità. È lì che succede la cosa importante: il riconoscimento reciproco. Gli oggetti nati nei laboratori vengono usati nel Villaggio (ceramiche per il ristorante, piante officinali per l'hospice) o venduti a sostegno del progetto. Ogni gesto torna utile a qualcuno.

Cosa troverai qui

Quattro modi
di abitare questo
pilastro.

Ogni pilastro è fatto di pratiche quotidiane, non di slogan. Qui sotto, quattro cose concrete che troverai quando varcherai la soglia.

1

Arti visive

Pittura, incisione, fotografia. Mostre aperte al pubblico due volte l'anno.

2

Musica e canto

Strumenti, coro intergenerazionale, concerti nel giardino del Villaggio.

3

Legno e ceramica

Botteghe attrezzate, produzione per il ristorante e per la vendita.

4

Orto e officinali

Giardino curato insieme, erbe per la cucina e tisane per l'hospice.