VILLAGGIO DI ALBERTO
una vita breve, un impatto eterno
Area investitori e fondazioni

Un memorandum, non una brochure.

Il Villaggio di Alberto è progettato come ecosistema integrato a impatto sociale misurabile. Questa sezione è pensata per chi valuta un investimento, non per chi cerca una buona causa.

Pilastri integrati
5

Economie di scala fra servizi

Persone accolte / anno
~120

A regime, tra minori, hospice, laboratori

Autofinanziamento atteso
60%

Ristorante, laboratori, convenzioni

Cofinanziamento pubblico/privato
40%

Fondazioni, bandi, donatori

Scenario a regime — fase 2

Ogni euro,
dove va e
da dove torna.

Visione completa · orizzonte 5 anni

Le cifre di questa sezione descrivono il Villaggio a regime, una volta completato lo sviluppo dei pilastri. Sono diverse — e molto più grandi — della raccolta iniziale di 500.000 € in corso su /sostienici, che serve solo ad acquistare l'immobile e aprire le porte.

Sono stime preliminari, che verranno validate nel business plan definitivo condiviso sotto NDA. Le riportiamo apertamente perché un investitore serio le chiede come prima cosa.

Capex iniziale
9.2 M€

Investimento una tantum per costruzione e avvio.

Opere murarie e terreno
6,50 M€
Impianti e domotica
1,30 M€
Arredi e attrezzature
1,00 M€
Architettura privacy e IT
0,40 M€
Opex a regime
2.85 M€/anno

Costi operativi annuali dall'Anno 4 in poi.

Personale (educativo, sanitario, cucina)
1,85 M€
Manutenzione e utenze
0,45 M€
Materiali e forniture
0,35 M€
Gestione e amministrazione
0,20 M€
Ricavi a regime
2.95 M€/anno

Mix diversificato, rette pubbliche + autofinanziamento.

Rette ASL — hospice
0,95 M€
Contributi pubblici — comunità minori
0,75 M€
Donazioni, bandi, fondazioni
0,60 M€
Ristorante formativo
0,50 M€
Laboratori ed Estate Ragazzi
0,15 M€

⚠ Stime preliminari indicative. Il business plan dettagliato con analisi di sensitività, cash flow pluriennale e assunzioni è disponibile su richiesta sotto accordo di riservatezza.

Come si investe

Tre strade,
tre decisori diversi.

Non chiediamo a una fondazione filantropica lo stesso impegno di un family office o di un fondo a impatto. Abbiamo disegnato tre strumenti distinti, ciascuno coerente con la natura del capitale e del ritorno atteso.

Filantropia istituzionale

Patronage

Natura
Erogazione liberale
Stato
Disponibile

Donazione liberale a favore dell'ente gestore del Villaggio, regolata dal Codice del Terzo Settore.

  • Riconoscimento su targa permanente all'ingresso
  • Invito all'inaugurazione e ai momenti chiave del Villaggio
  • Report annuale di impatto dedicato al donatore
  • Deducibilità fiscale secondo l'art. 83 del D.Lgs 117/2017
Strumento in strutturazione

Finanza a impatto

Natura
Capitale a ritorno misurato
Stato
In valutazione

Strumento di finanza a impatto sociale in fase di strutturazione con partner finanziari abilitati. Modalità, termini e rendimento atteso saranno definiti nel rispetto della normativa applicabile.

  • Capitale dedicato all'avvio dei pilastri operativi
  • Ritorno legato al raggiungimento di KPI sociali verificati da terzi
  • Strutturazione condotta con partner abilitati ai sensi del TUF
  • Termini definitivi condivisi unicamente sotto accordo di riservatezza
Co-investimento verticale

Partner di Pilastro

Natura
Partnership istituzionale
Stato
In dialogo

Per fondazioni, family office e imprese che desiderano legare il proprio nome a un singolo pilastro del Villaggio. Veicolo giuridico definito caso per caso.

  • Sostegno dedicato a un singolo pilastro (es. ristorante, hospice, laboratori)
  • Forme di riconoscimento e visibilità da concordare
  • Coinvolgimento nei momenti istituzionali del Villaggio
  • Rendicontazione SROI dedicata sul pilastro finanziato

⚠ Le informazioni riportate hanno carattere puramente illustrativo e descrivono direzioni di partnership che il progetto sta esplorando. Non costituiscono offerta al pubblico di prodotti o strumenti finanziari ai sensi del Testo Unico della Finanza. Qualsiasi forma di partecipazione sarà definita caso per caso, nel rispetto della normativa applicabile e, ove necessario, con il coinvolgimento di soggetti abilitati. Termini di dettaglio sono condivisi unicamente in via riservata.

La tesi di investimento

Perché regge,
in quattro punti.

Un ecosistema integrato non è marketing: è un modello operativo che riduce la struttura di costo e diversifica i ricavi in modo misurabile, riga per riga.

01
Sinergie reali fra pilastri
I ragazzi della comunità cucinano al ristorante, i laboratori producono per l'hospice, l'Estate Ragazzi riusa spazi esistenti. I costi per ospite calano strutturalmente quando i servizi si intrecciano.
02
Ricavi diversificati
Nessuna fonte supera il 33% del mix. Rette pubbliche, ristorante, donazioni, bandi: nessun single point of failure nel conto economico.
03
Impatto sociale misurabile
SROI calcolato per pilastro, KPI sociali verificati da terzi, reportistica semestrale. Un impact investor può valutare il ritorno, non solo dichiararlo.
04
Replicabilità documentata
Il modello viene documentato come playbook operativo, replicabile in altri contesti urbani. L'investimento iniziale genera asset intangibili riutilizzabili.
Asset immateriale

Come proteggiamo ciò che conta.

I dati sensibili di minori e ospiti dell'hospice sono architetturalmente separati dal cloud pubblico. Vivono su un server locale, cifrato, non esposto a internet.

Autenticazione con passkey (WebAuthn), cifratura a colonna con pgcrypto, audit log immutabile, backup cifrati off-site. Una DPIA è prevista prima del go-live, come richiesto dal GDPR per categorie speciali.

Questa architettura è un asset: riduce il rischio reputazionale e legale per qualunque investitore o fondazione.

Roadmap

Cinque anni,
cinque passi.

  1. Anno 0
    Fondazione e DPIA
    Costituzione ente gestore, Valutazione d'Impatto sulla Privacy, accordi con ASL e Comune, progetto architettonico definitivo.
  2. Anno 1
    Cantiere e formazione
    Lavori strutturali, selezione e formazione dell'équipe, apertura parziale dei laboratori come presidio territoriale.
  3. Anno 2
    Apertura comunità e ristorante
    Avvio dei pilastri A e C. Prime accoglienze di minori, apertura del ristorante formativo alla città.
  4. Anno 3
    Apertura hospice
    Avvio del pilastro B con convenzione ASL, équipe completa, prima Estate Ragazzi a pieno regime.
  5. Anno 4
    Break-even operativo
    Raggiungimento del pareggio operativo. Il Villaggio si autofinanzia al 60% sulle voci ricorrenti.
Prossimo passo

Due strade
per fare un passo avanti.

Primo contatto

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Sintesi di 8 pagine: modello, numeri chiave, struttura di investimento. Per farti un'idea senza impegno. Accesso protetto: ti contattiamo con il link entro 24 ore.

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